Roccamorice: un borgo medievale nel cuore dell’Abruzzo

da Mario Whitehead
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Nel mio passaggio in provincia di Pescara, mi sono imbattuto in Roccamorice, un piccolo e suggestivo borgo circondato dai monti appenninici abruzzesi.

Situato su uno sperone roccioso che separa le valli dei fiumi Lavino e Avinello, Roccamorice conta circa 800 abitanti ed è abbracciato dal parco montano della Maiella e del Morrone.
Per chi cerca tranquillità, natura e storia, questo piccolo borgo rappresenta una meta ideale.

Visitare Roccamorice è come fare un vero e proprio viaggio nel passato: la sua nascita risalirebbe all’epoca compresa tra X e XI secolo e, ancora oggi, si presenta come un luogo silenzioso e fermo nel tempo, dal fascino tipicamente medievale.

Veduta panoramica dal belvedere, scorcio del paesaggio circostante
Panorama del belvedere, tra colline e centro storico.

Passeggiando tra le vie ciottolose del centro storico, si viene catapultati in un’epoca lontana, tra splendide case in pietra, la maestosa Torre e le chiese che punteggiano il borgo.

Torre di Roccamorice

A pochi passi dal centro storico si erge la possente Torre Medievale, una struttura in pietra a pianta quadrata che rappresenta ciò che resta dell’antica cinta fortificata.
Fungeva da torre d’avvistamento ed è oggi uno dei simboli del borgo, con la sua altezza che domina tutto il centro storico.

Chiese di Roccamorice

Chiesa di San Donato

La Chiesa di San Donato, costruita nel XIV secolo, colpisce per la sua semplicità e per le tre navate interne, caratterizzate da colonne e pavimenti in marmo bianco.

Chiesa di San Donato, vista esterna
La Chiesa di San Donato, luogo di culto storico e architettonico.

Chiesa del Barone

La Chiesa del Barone, invece, affascina per il suo stile rinascimentale del XVI secolo, diventando un altro importante punto di interesse per chi visita il borgo.

Roccamorice e gli eremi della Maiella

Roccamorice non è solo un borgo medievale circondato dalla natura, ma rappresenta anche un punto di partenza privilegiato per percorsi trekking immersi nel Parco della Maiella.
Questi sentieri conducono ai celebri eremi sacri, vere e proprie sculture naturali intagliate nella roccia.

Visita di Mario Whitehead all’Eremo di Santo Spirito immerso nella natura
Mario Whitehead visita l’Eremo di Santo Spirito, luogo di spiritualità e natura.

Eremo di Santo Spirito a Majella

A circa 9 km dal borgo si trova l’Eremo di Santo Spirito a Majella, costruito prima dell’anno Mille e ristrutturato da Celestino V nel XIII secolo.
Ho dedicato a questo eremo un articolo specifico: Eremo di Santo Spirito nella Majella, perché rappresenta uno dei luoghi più affascinanti e importanti della regione.

Eremo di San Bartolomeo in Legio

Altro eremo iconico è l’Eremo di San Bartolomeo in Legio, costruito interamente in pietra e incastonato in una verticale parete del vallone San Bartolomeo.
La sua posizione, sospesa sopra il torrente e ancorata a una cavità naturale, lo rende unico nel suo genere.
Anche questo eremo ha un forte legame con Pietro da Morrone, meglio conosciuto come Papa Celestino V.

Eremo di Santo Spirito all'interno della roccia
L’Eremo di Santo Spirito, luogo di culto e spiritualità immerso nel paesaggio naturale.

Roccamorice: meta per sportivi e arrampicatori

Il borgo e la sua zona circostante sono ideali anche per gli amanti dello sport e delle arrampicate.
La Parete dell’Orso, nelle vicinanze, rappresenta il punto perfetto per praticare arrampicata sportiva e free climbing, attirando appassionati da tutta Italia.

La cucina di Roccamorice: sapori autentici dell’Abruzzo

I piccoli borghi come Roccamorice custodiscono storie e sapori genuini della cucina contadina.
Tra le specialità locali spiccano:

  • Calzoni di Orapi: un piatto tradizionale a base di spinaci selvatici cresciuti spontaneamente sulle montagne abruzzesi
  • Carni alla brace: agnello, arrosticini, carne bovina e suina, selvaggina
  • Formaggi tipici: Lazzaro e Pecorino

Questi piatti raccontano una storia di territorio, tradizione e genuinità, che arricchiscono l’esperienza del visitatore.

Per me, Roccamorice è stata una vera sorpresa.
Tra il borgo medievale, la bellezza degli eremi legati a Celestino V, i percorsi trekking e la ricca esperienza enogastronomica, ho potuto immergermi in una parte di Abruzzo autentico che non conoscevo.

Roccamorice rappresenta un viaggio nel tempo e nella natura, un piccolo gioiello da non perdere per chi ama storia, sport e cucina genuina.

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Per concludere, ti invito a guardare il video che ho girato personalmente a Roccamorice.

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