Massa Marittima, cuore delle Colline Metallifere
Situata nella parte meridionale dell’area collinare delle Colline Metallifere toscane, Massa Marittima rappresenta il centro urbano principale di questo territorio ed è membro dell’Unione dei Comuni montana Colline Metallifere.
Passeggiando per la cittadina mi sono reso conto di quanto sia ben distinta in due aree:
- il centro storico più antico, racchiuso dalle mura medievali e accessibile da Porta Le Selici;
- la parte superiore, sviluppatasi in epoca più recente, oltre la cinta muraria.
Un piccolo comune della provincia di Grosseto, ma incredibilmente ricco di storia, architettura e testimonianze del passato, che ti consiglio di visitare con calma.
Cosa vedere a Massa Marittima
Tra natura, enogastronomia, storia e architettura, Massa Marittima è un borgo che sorprende e invita a essere scoperto passo dopo passo.

Il polo minerario e il Parco delle Colline Metallifere
Massa Marittima, insieme al borgo di Gavorrano, è il centro più importante delle Colline Metallifere. La storia e lo sviluppo economico di questi luoghi sono legati indissolubilmente all’attività estrattiva.
Dai tempi degli Etruschi fino a pochi decenni fa, l’economia locale ruotava attorno alle miniere. Oggi questa risorsa dismessa è diventata una delle principali attrazioni turistiche del territorio.
All’interno del Parco delle Colline Metallifere è possibile visitare una cava medievale di Travertino Massetano, attraverso un percorso di circa settecento metri di gallerie. Le gallerie sono allestite con mezzi e strumenti originali utilizzati dai minatori e la visita è accompagnata da guide esperte.
È un’esperienza estremamente immersiva, che ti permette di comprendere la fatica, la vita e il valore storico di questo lavoro.
Nel cuore del borgo è presente anche il Museo della Miniera, ideale per approfondire ulteriormente la storia mineraria locale.
Palazzo delle Armi
All’interno dell’antico Palazzetto delle Armi si trova un percorso didattico curato nei minimi dettagli, realizzato anche con il supporto dell’Università di Siena. La visita permette di comprendere in modo chiaro e approfondito l’importanza dell’attività estrattiva per Massa Marittima e per l’intero territorio circostante.

Porta Le Selici e la Torre del Candeliere
È dalla Torre del Candeliere che si accede ufficialmente al borgo medievale, attraversando Porta Le Selici. Da qui inizia una lunga e piacevole discesa che ti accompagna tra vicoli, botteghe, negozi e portoni perfettamente conservati, fino a sbucare in Piazza Garibaldi, il vero cuore della città.
Piazza Garibaldi e la Cattedrale di San Cerbone
Una piazza dalla prospettiva unica
Piazza Garibaldi colpisce subito perché non ha una forma regolare. È proprio questo gioco di prospettive a renderla così affascinante. Qui convivono armoniosamente diversi simboli del potere medievale:
- la Cattedrale di San Cerbone, espressione del potere spirituale;
- il Palazzo del Podestà, con la sua facciata ricca di stemmi;
- il Loggiato dell’antico mercato;
- il Palazzo Pretorio, esempio di edificio medievale con più torrette.
È una piazza da vivere lentamente: fermarsi a pranzo, a cena, per un aperitivo o semplicemente per ammirarla è parte integrante dell’esperienza.

Cattedrale di San Cerbone
La Cattedrale di San Cerbone domina la piazza con la sua imponenza e con la particolare disposizione trasversale, che ne esalta la prospettiva. Lo stile è neoromanico e l’interno si sviluppa su tre navate:
- quella centrale risale al Quattrocento;
- le due laterali sono databili al Seicento.
All’interno si conservano importanti opere di arte sacra, tra cui:
- la Fonte Battesimale con tempietto, tra XIII e XV secolo;
- il Crocifisso di Bonaventura del XIV secolo;
- il sarcofago di San Cerbone, decorato con otto scene attribuite alla vita del santo.
Palazzo del Podestà e il Museo Archeologico
Nel Palazzo del Podestà è ospitato il Museo Archeologico, dove sono esposti reperti etruschi e romani. Questa zona, infatti, fu colonizzata prima dagli Etruschi e successivamente dai Romani proprio per lo sfruttamento delle risorse minerarie.
Visitare questo museo significa compiere un viaggio nella storia antica di Massa Marittima, comprendendone le radici più profonde.
L’Albero della Fecondità
Tra le testimonianze più particolari della città spicca l’Albero della Fecondità, un affresco unico nel suo genere, emerso solo in tempi recenti. È un’opera che colpisce, incuriosisce e lascia spazio a diverse interpretazioni, stimolando la fantasia di chi lo osserva.

Palazzo dell’Abbondanza
Costruito durante la dominazione pisana, il Palazzo dell’Abbondanza rivestiva un ruolo fondamentale nella gestione delle risorse alimentari.
- Al piano terra si trovavano le vasche utilizzate dalle donne per l’approvvigionamento dell’acqua.
- Il piano superiore era adibito a granaio.
Oggi l’edificio è utilizzato come sala conferenze, ma conserva intatto il suo valore storico.
La basilica gotica di Sant’Agostino
Durante la visita ti consiglio di dedicare attenzione anche alla Basilica di Sant’Agostino, risalente al XIII secolo. Oltre al bellissimo chiostro rinascimentale, all’interno si possono ammirare due dipinti in cui compare San Bernardino, originario di Massa Marittima.
Proprio dietro l’altare è conservata una veste appartenuta al santo, un dettaglio che aggiunge valore spirituale e storico alla visita.
Chiesa di San Francesco
Secondo la tradizione, la Chiesa di San Francesco fu fondata dallo stesso santo durante un suo passaggio in città. Al suo interno sono conservati:
- un crocifisso ligneo del Trecento;
- una tela raffigurante l’Assunta di Raffaello Vanni.

Castello di Monteregio
Il Castello di Monteregio, costruito dagli Aldobrandeschi nel IX secolo, fu successivamente utilizzato come residenza vescovile. Era dotato di mura possenti e torrioni a strapiombo sulle rocce sottostanti, a difesa dell’abitato.
I terzieri e il Balestro del Girifalco
Uno degli eventi più sentiti è il Balestro del Girifalco, una sfida storica che si svolge nei mesi di maggio e agosto. I tre terzieri di Cittanova, Borgo e Cittavecchia si contendono la vittoria in un’atmosfera che riporta indietro nel tempo.
Lago dell’Accesa
A pochi chilometri dal centro si trova il suggestivo Lago dell’Accesa, dove in estate è consentita anche la balneazione. L’area è di grande importanza archeologica per la presenza di resti di un insediamento etrusco, tanto che nel 2001 è stato istituito il Parco Archeologico del Lago dell’Accesa.
Enogastronomia e sapori del territorio
Per concludere, non posso non segnalarti l’ottima offerta enogastronomica di Massa Marittima. Tra aziende agricole, produttori locali e ristoranti del centro storico, avrai l’occasione di degustare prodotti tipici che raccontano l’anima autentica di questo territorio.
Massa Marittima è uno di quei luoghi che riescono a unire cultura, natura e tradizione in modo armonioso, lasciando un ricordo profondo a chi decide di scoprirla con calma.
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Per concludere, ti invito a guardare il video che ho girato personalmente a Massa Marittima, inserito qui sotto.
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